Molti cittadini, della provincia di Benevento e non, vogliono sapere come difendersi da Equitalia, che adesso si chiama Agenzia Entrate Riscossione. Si informano online, chiedono consiglio ad avvocati o commercialisti.

Ora abbiamo preparato una piccola:

Guida all’Agenzia di Riscossione con domande e risposte facili per tutti.

Cosa significa che un debito è stato iscritto a ruolo?

Significa che il contribuente è stato inserito nell’elenco dei debitori formato dall’ente CREDITORE per non aver pagato ad esempio una bolletta o i contributi. In questi due casi Enti Creditori saranno il Comune i l’Inps.

Se non si pagano le cartelle dell’Agenzia Riscossione ex Equitalia vieni segnalato in Crif o alla Centrale rischi?

No, perché la segnalazione in queste banche riguarda solo i rapporti bancari e i pagamenti con assegni.

E se un debitore non possiede nulla? Non è titolare di redditi o di beni?

Il debito rimane valido e, in caso di morte, viene trasmesso agli eredi. Fatta salva l’eventuale verificarsi della prescrizione. Agli eredi converrà o rifiutare l’eredità o accettarla con beneficio d’inventario. Casi del genere sono capitati più volte nel Sannio.

E’ possibile rateizzare un debito?

Sì, si può rateizzare il debito fino ad un massimo di 72 rate mensili. Per importi superiori a 50.000 euro, la dilazione può essere concessa solo se il debitore documenta la temporanea situazione di oggettiva difficoltà finanziaria.

Se poi il debitore documenta una situazione di grave difficoltà finanziaria legata anche all’attuale congiuntura economica, la rateizzazione può essere concessa fino a 120 rate.

Vedi l’articolo su come contestare o fare ricorso anche se hai fatto la richiesta di rateizzazione

Dopo quante rate si decade dalla rateizzazione?

Si decade in caso di mancato pagamento di 5 rate anche non consecutive.

Che cosa sono le procedure cautelari ed esecutive?

Trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, l’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) attiva le procedure cautelari (fermo amministrativo e ipoteca) per poter tutelare il credito e quelle esecutive (pignoramento e asta giudiziaria) per poter riscuoterlo.

L’Agenzia Riscossione (Equitalia) può pignorare la casa del debitore?

Sì, ma non la prima casa (a patto che non sia di lusso, sia ad uso abitativo e il debitore vi risieda). Tuttavia, anche se prima casa, Agenzia Riscossione vi può iscrivere ipoteca se il debito è superiore a 20.000 euro.

In caso contrario la casa del debitore può essere sottoposta a pignoramento immobiliare se il debito supera i 120.000 euro e se sono passati almeno 6 mesi dall’iscrizione dell’ipoteca.

Quando si prescrivono i crediti dell’Agenzia Riscossione ex Equitalia?

Dipende dalla natura del credito.

I tributi ERARIALI (come irpef e iva) si prescrivono in 10 anni decorrenti dalla scadenza del termine per il pagamento (ovvero 60 giorni dalla notificazione) o, se la cartella viene contestata, dal passaggio in giudicato della sentenza.

I tributi LOCALI (come imu e tarsu) e le sanzioni (come le multe) si prescrivono invece in 5 anni, stessa decorrenza.

Quali atti interrompono la prescrizione?

L’Agenzia Riscossione ex Equitalia può interrompere il verificarsi della prescrizione semplicemente notificando di nuovo la cartella.

Si può contestare una cartella senza ricorre ad un avvocato?

Certo, purchè l’importo del debito non ecceda la somma di 3.000 euro.

Il vostro Studio è specializzato in Equitalia ora Agenzia Riscossione?

Sì, a Benevento siamo gli unici avvocati ad occuparci approfonditamente di pratiche relative a cartelle esattoriali e alla gestione/cancellazione dei debiti.

Spero che questa piccola Guida di base sull’Agenzia Entrate Riscossione ti sia stata utile. A presto!