NUOVE LEGGI SUGLI INCIDENTI STRADALI E I RISARCIMENTI (legge n.124/2017)

In materia di infortunistica stradale è stata approvata la nuova riforma per il mercato e la concorrenza (legge n. 124 del 4 agosto 2017). Vediamo un veloce riassunto delle principali novità.

 

LESIONI E DANNO BIOLOGICO: IL GIUDICE PUO’ AUMENTARE IL RISARCIMENTO

La prima novità riguarda il danno biologico. Il risarcimento del danno biologico da oggi viene riconosciuto solo in seguito ad esami clinici strumentali obiettivi (eccezion fatta per i casi di lesioni visibili ad occhio nudo).

E’ stata poi prevista una tabella unica nazionale sia per quanto riguarda le macrolesioni (ovvero i danni all’integrità psico-fisica compresi tra 10 e 100 punti percentuali di invalidità) che per quanto riguarda le microlesioni (ovvero i danni compresi tra 1 e 9 punti percentuali di invalidità).

Tali tabelle saranno aggiornate di anno in anno dall’ISTAT e che specificano anche il valore economico-finanziario di ogni punto, sulla base dei coefficienti di variazione collegati all’età delle vittime e alla percentuale di invalidità causata.

Date queste premesse, per il 2017, il primo punto di invalidità permanente può arrivare a un valore di 803,79 euro , mentre spettano 46,88 euro per ogni giorno di inabilità assoluta.

Viene però attribuita al giudice la decisione di aumentare, eventualmente, il risarcimento del 30% per le macrolesioni soltanto quando venga accertata la lesione di aspetti relazionali della persona danneggiata e del 20% per le microlesioni, quando venga documentata una sofferenza psichica o fisica particolarmente intensa.

 

TESTIMONI DI INCIDENTI STRADALI: NUOVI TERMINI PER INDICARLI

Un’altra novità importante riguarda i testimoni di incidenti stradali. E’ stato infatti previsto che, in caso di incidenti senza danni alle persone, quindi con danni solo alle cose, i testimoni devono essere indicati dal danneggiato subito, già denuncia di sinistro. Se il danneggiato non lo fa, l’assicurazione deve inviargli, entro 60 giorni dalla denuncia di sinistro (fatta senza l’indicazione appunto dei testimoni), una raccomandata in cui lo invita ad indicarli. Il danneggiato a sua volta ha 60 giorni di tempo per rispondere indicando nomi e generalità di coloro che hanno assistito al sinistro. Se non vengono rispettate tali nuove regole, i testimoni non potranno essere chiamati in un eventuale giudizio.

Sono state tuttavia previste delle eccezioni cioè tre casi in cui non valgono le nuove regole sui testimoni:

  • nel caso in cui l’identificazione di un testimone è oggettivamente impossibile nell’immediatezza dell’incidente,
  • nel caso in cui un testimone sia già stato identificato dalle forze dell’ordine;
  • nel caso in cui l’incidente abbia causato anche danni alle persone.

Altro cambiamento rilevante è che oggi un testimone può essere chiamato a testimoniare al massimo in tre cause ogni cinque anni.

Se questa nuova norma non venisse rispettata, il giudice avrà il dovere di comunicare il nominativo del testimone alla Procura della Repubblica, per eventuali accertamenti relativi al reato di falsa testimonianza.

Ma la chiave di svolta principale, dal punto di vista giuridico, è senza dubbio la possibilità sancita dalla riforma, per il giudice, di valutare le testimonianze secondo il suo prudente apprezzamento. I testimoni così vengono a perdere il loro ruolo decisivo nell’ambito delle cause in materia di infortunistica stradale.

 

SCATOLA NERA: SCONTO SULL’ASSICURAZIONE E PIENA PROVA

La scatola nera è un dispositivo elettronico installato sul veicolo che consente di registrare il comportamento tenuto dal conducente: velocità, soste, impatti, manovre. La riforma dell’infortunistica stradale attribuisce pieno valore di prova alle rilevazioni effettuate dalla scatola nera, proprio sullo stesso piano dei verbali delle forze dell’ordine.

La scatola nera dà diritto ad uno sconto speciale per l’assicurato. Non deve essere manomessa o disinstallata per nessun motivo. In caso contrario il proprietario del veicolo dovrà restituire all’assicurazione i soldi indebitamente risparmiati oltre a rischiare di essere denunciato per frode in sede penale.

Ovviamente su quale assicurazione sia più conveniente è possibile contattare una delle associazioni dei consumatori di Benevento in merito ad eventuali offerte attive.

 

TEMPI PER FARE CAUSA

Nuove disposizioni anche in materia di tempistica per fare causa. Adesso se l’assicurazione rifiuta di fare un’offerta al danneggiato, questo può citarla solo dopo aver ricevuto da questa determinazioni conclusive in ordine all’incidente o, in mancanza, dopo che siano trascorsi i 60 giorni di sospensione della procedura.

 

FRODI: NESSUNA OFFERTA CON DUE PARAMETRI DI SIGNIFICATIVITA’

Per quanto riguarda l’area delle frodi, la nuova normativa dell’infortunistica stradale esonera le compagnie dal rispettare i tempi per le offerte formali al danneggiato previste dal codice delle assicurazioni private, quando l’esame della banca dati sinistri evidenzi almeno due parametri di significatività.

 

CARROZZIERI: AUTO RIPARATA MA INTERO CREDITO CEDUTO

La riforma dell’infortunistica ora prevede l’obbligo per la carrozzeria di emettere fattura nel caso in cui il danneggiato le ceda il credito vantato nei confronti dell’assicurazione. Il carrozziere riparerà il l’auto e poi si rivolgerà direttamente alla compagnia assicurativa. In caso di cessione del credito la riparazione precede sempre l’indennizzo. Cioè prima ripara poi è indennizzato.

Se hai subito un incidente e non sai come gestire la tua pratica, rivolgi all’avvocato Iannotta con studio legale a Benevento e provincia. Gestiremo la tua pratica gratuitamente.