Il disegno di legge del senatore Pillon (Lega  Nord), se approvato, rivoluzionerà il diritto di famiglia. L’imminente riforma di separazione e divorzio sta facendo già discutere, qui a Benevento e in tutta Italia.

 

VEDIAMO I PUNTI SALIENTI DEL DISEGNO DI LEGGE PILLON SU SEPARAZIONI E DIVORZI

Permanenza del minore per almeno 12 giorni al mese presso ognuno dei genitori e “doppia domiciliazione”

II disegno promuove la bigenitorialità e rispecchia la sollecitazione del Consiglio d’Europa di introdurre nelle legislazioni nazionali il principio della “shared residence”.

Nel testo si legge che il minore “ha il diritto di trascorrere con ciascuno dei genitori tempi paritetici o equipollenti, salvi i casi di impossibilità materiale” e, “salvo diverso accordo tra le parti, deve in ogni caso essere garantita alla prole la permanenza di non meno di dodici giorni al mese, compresi i pernottamenti, presso il padre e presso la madre, salvo comprovato e motivato pericolo di pregiudizio per la salute psico-fisica del figlio”.

In caso di difficoltà a mantenere queste proporzioni, sono previsti adeguati meccanismi di recupero durante i periodi di sospensione.

La doppia domiciliazione e le doppie comunicazioni possono essere un buono strumento per tenere informati in ugual modo entrambi i genitori su tutto ciò che riguarda i figli.

«Non ha senso – dice Pillon – che le comunicazioni scolastiche, mediche e simili arrivino a un solo genitore».

Il testo ribadisce quindi responsabilità e impegno dei genitori nei confronti del minori e sottolinea la condivisione dell’affidamento. I perché sono chiaramente indicati nella relazione introduttiva a suon di numeri: “in Italia l’affido esclusivo riguarda oltre il 90 per cento dei minori” e questo vale anche per la provincia sannita (a breve i dati di tutte le province campane: Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento).

 

Addio all’assegno di mantenimento

“È prevista la sostanziale soppressione dell’assegno di mantenimento” – ha spiegato il sen. Pillon. “Non ci sarà più l’obbligo di versare soldi all’altro genitore perché il mantenimento dei figli sarà un onere di entrambi. I genitori provvederanno in maniera diretta, come accade nelle coppie conviventi, salvo diverso accordo”.

In caso non ci sia accordo tra i genitori o l’accordo sia solo parziale, il testo specifica che sarà il giudice a “stabilire il piano genitoriale sia per tempi e modalità della presenza presso ogni genitore, sia per il mantenimento diretto sulla base del costo medio dei beni e servizi per i figli, individuato su base locale in ragione del costo medio della vita come calcolato dall’Istat”.

 

Obbligo della mediazione familiare

La legge introdurrà per la prima volta in un quadro normativo la figura del mediatore familiare, dando vita all’ “albo professionale dei mediatori familiari”. Insomma, chi si vuole separare dovrà obbligatoriamente rivolgersi ad un mediatore familiare. L’obiettivo è quello di (tentare di) risanare il rapporto attraverso un percorso studiato ad hoc.

La mediazione familiare si profila un costo aggiuntivo per chi vorrà separarsi.

 

La casa familiare dopo la separazione

Il giudice può stabilire che il minore rimanga nella casa familiare, indicando quale genitore può risiedervi: “Quest’ultimo – si legge nel ddl – è comunque tenuto a versare al proprietario dell’immobile un indennizzo pari al canone di locazione computato sulla base dei correnti prezzi di mercato”.

 

RIFORMA IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI: UN PRIMO GIUDIZIO

Le misure, per il momento, incontrano il favore di alcuni esperti, come l’avvocato Marco Meliti, presidente nazionale Dpf-Associazione Italiana di Diritto e Psicologia della Famiglia: “Ci sono molti aspetti critici che andranno valutati con la massima attenzione, ma le intenzioni sono ottime”.

Spiega il senatore Pillon: “Vogliamo far sì che la separazione abbia il minor impatto possibile sulla vita dei figli. Quando i genitori sono conviventi non c’è uno dei due che è affidatario e l’altro che non lo è, ma entrambi si prendono insieme cura dei figli. Lo stesso paradigma va applicato in materia di separazione e divorzio. L’educazione non si fa via internet, occorre la presenza”.

Per la tua consulenza legale in materia di separazioni e divorzi, rivolgiti con fiducia allo studio Iannotta, a Pomigliano d’Arco – Napoli e Sant’Agata dé Goti – Benevento.